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Gara #101
CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DELLA CHIESA MADONNA DEI RACCOMANDATI A SAN DEMETRIO NE' VESTINI(AQ) - Procedura aperta per l’affidamento di servizi relativi alla redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, della relazione geologica, del progetto esecutivo comprensivo di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione con opzione per la direzione lavoriInformazioni appalto
09/04/2026
Aperta
Servizi
€ 687.055,32
CALOCERO LORENZA
Categorie merceologiche
712
-
Servizi architettonici e servizi affini
Lotti
1
BB251A3743
F35F20000270001
Qualità prezzo
CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DELLA CHIESA MADONNA DEI RACCOMANDATI A SAN DEMETRIO NE' VESTINI(AQ) - Procedura aperta per l’affidamento di servizi relativi alla redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, della relazione geologica, del progetto esecutivo comprensivo di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione con opzione per la direzione lavori
CONSOLIDAMENTO E RESTAURO DELLA CHIESA MADONNA DEI RACCOMANDATI A SAN DEMETRIO NE' VESTINI(AQ) - Procedura aperta per l’affidamento di servizi relativi alla redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, della relazione geologica, del progetto esecutivo comprensivo di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione con opzione per la direzione lavori
€ 687.055,32
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
05/05/2026 23:00
15/05/2026 23:00
19/05/2026 10:00
Avvisi pubblici
Allegati
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200.43 kB | |
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7.20 MB | |
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Chiarimenti
14/04/2026 11:45
Quesito #1
Buongiorno, in riferimento al punto 13.3 del Disciplinare di gara si chiede di chiarire se il soddisfacimento del requisito di capacità tecnica ed economica è dimostrabile esclusivamente tramite un unico servizio. Nel sesto capoverso dello stesso paragrafo è riportata l'alternativa della dimostrazione del requisito attraverso due servizi.
14/04/2026 12:11
Risposta
In riferimento al punto 13.3 del Disciplinare di gara "Requisiti di capacità tecnica e professionale", è richiesto UN servizio nella categoria codice ID E.22 di importo minimo pari a € 750.000,00 ed UN servizio nella categoria codice ID S.04 di importo minimo pari a € 1.200.000,00.
14/04/2026 12:41
Quesito #2
Buongiorno,
Si segnala una discrepanza tra i documenti di gara relativa l’importo totale dei servizi a base di gara. Nel Disciplinare di gara l’importo complessivo a base di gara risulta pari a € 687.055,32, includendo tra le prestazioni opzionali esclusivamente la Direzione Lavori. Nel documento “Determinazione dei corrispettivi”, invece, nel calcolo analitico risultano considerate anche ulteriori prestazioni relative la fase esecutiva, quali CSE e collaudi, che determinano un importo maggiorato rispetto al precedente pari a € 841.614,56. Si chiede pertanto di chiarire se le prestazioni di CSE e collaudi debbano considerarsi non incluse nell’importo a base di gara, e se l’importo corretto di riferimento per la procedura sia quello indicato nel disciplinare (€ 687.055,32).
Grazie
Cordiali Saluti
Si segnala una discrepanza tra i documenti di gara relativa l’importo totale dei servizi a base di gara. Nel Disciplinare di gara l’importo complessivo a base di gara risulta pari a € 687.055,32, includendo tra le prestazioni opzionali esclusivamente la Direzione Lavori. Nel documento “Determinazione dei corrispettivi”, invece, nel calcolo analitico risultano considerate anche ulteriori prestazioni relative la fase esecutiva, quali CSE e collaudi, che determinano un importo maggiorato rispetto al precedente pari a € 841.614,56. Si chiede pertanto di chiarire se le prestazioni di CSE e collaudi debbano considerarsi non incluse nell’importo a base di gara, e se l’importo corretto di riferimento per la procedura sia quello indicato nel disciplinare (€ 687.055,32).
Grazie
Cordiali Saluti
14/04/2026 12:59
Risposta
L'allegato "Determinazione dei corrispettivi" comprende tutti i corrispettivi dell'intervento quindi anche quelli per CSE e collaudi non oggetto del presente appalto. Si conferma che l'importo corretto di riferimento per la presente procedura è pari a € 687.055,32 e riguarda esclusivamente redazione di PFTE, relazione geologica, progettazione esecutiva e CSP con opzione per la direzione lavori
14/04/2026 12:42
Quesito #3
Buongiorno,
Con riferimento al criterio A dell’offerta tecnica, per il quale il disciplinare richiede la presentazione di n. 6 servizi analoghi (3 relativi a progettazione e CSP e 3 relativi alla Direzione Lavori), si richiede un chiarimento in merito allo stato di completamento dei servizi da indicare. In particolare, a pag. 40 del disciplinare, ai punti f) e g), vengono richieste informazioni che sembrano presupporre l’avvenuta conclusione dell’intervento (es. indicazioni riferibili al Certificato di Regolare Esecuzione). Si chiede pertanto di confermare se tale requisito debba intendersi necessariamente riferito anche ai servizi di Direzione Lavori, oppure se, per questi ultimi, sia ammissibile indicare servizi di DL attualmente in corso di svolgimento, purché riferiti a interventi analoghi.
Grazie
Cordiali Saluti
Con riferimento al criterio A dell’offerta tecnica, per il quale il disciplinare richiede la presentazione di n. 6 servizi analoghi (3 relativi a progettazione e CSP e 3 relativi alla Direzione Lavori), si richiede un chiarimento in merito allo stato di completamento dei servizi da indicare. In particolare, a pag. 40 del disciplinare, ai punti f) e g), vengono richieste informazioni che sembrano presupporre l’avvenuta conclusione dell’intervento (es. indicazioni riferibili al Certificato di Regolare Esecuzione). Si chiede pertanto di confermare se tale requisito debba intendersi necessariamente riferito anche ai servizi di Direzione Lavori, oppure se, per questi ultimi, sia ammissibile indicare servizi di DL attualmente in corso di svolgimento, purché riferiti a interventi analoghi.
Grazie
Cordiali Saluti
21/04/2026 10:29
Risposta
Devono essere indicati servizi conclusi sia per la progettazione che per la direzione lavori
14/04/2026 13:14
Quesito #4
Buongiorno,
si prega gentilmente di fornire i modelli editabili indicati nel disciplinare di gara ma non presenti tra gli allegati .
Grazie
Cordiali Saluti
si prega gentilmente di fornire i modelli editabili indicati nel disciplinare di gara ma non presenti tra gli allegati .
Grazie
Cordiali Saluti
15/04/2026 10:23
Risposta
Tutti i modelli editabili sono caricati nell'apposita sezione relativa alla busta amministrativa sulla piattaforma TuttoGare. Per qualsiasi supporto nell'utilizzo e nella navigazione sulla piattaforma si consiglia di consultare il manuale della stessa o richiedere aiuto all'helpdesk come specificato sul Disciplinare di gara
14/04/2026 15:49
Quesito #5
Buongiorno,
All’interno del file relativo alla determinazione dei corrispettivi è prevista, tra le prestazioni oggetto di compenso, anche la redazione della relazione archeologica. Tuttavia, tra le figure professionali minime richieste dal disciplinare non risulta indicata la figura dell’archeologo. Si chiede pertanto di chiarire se tale previsione debba intendersi come un refuso oppure se la relazione archeologica debba essere comunque redatta dall’aggiudicatario tramite il coinvolgimento di un professionista qualificato, pur non essendo esplicitamente richiesta tra le figure minime.
Grazie
Cordiali Saluti
All’interno del file relativo alla determinazione dei corrispettivi è prevista, tra le prestazioni oggetto di compenso, anche la redazione della relazione archeologica. Tuttavia, tra le figure professionali minime richieste dal disciplinare non risulta indicata la figura dell’archeologo. Si chiede pertanto di chiarire se tale previsione debba intendersi come un refuso oppure se la relazione archeologica debba essere comunque redatta dall’aggiudicatario tramite il coinvolgimento di un professionista qualificato, pur non essendo esplicitamente richiesta tra le figure minime.
Grazie
Cordiali Saluti
21/04/2026 10:31
Risposta
La redazione della relazione archeologica è stata inserita tra le prestazioni in via cautelativa, qualora dovesse emergere tale necessità nel corso di svolgimento della progettazione pertanto non è richiesta, in fase di gara, la presenza dell'archeologo quale figura obbligatoria. Resta intesa la possibilità di inserire tale figura nel gruppo di lavoro ai fini dell'ottenimento di una eventuale migliore valutazione con riferimento al criterio discrezionale B.2
15/04/2026 09:33
Quesito #6
Si chiede di chiarire se le figure professionali del restauratore e del professionista esperto CAM possano essere subappaltate. In caso di riscontro positivo si chiede se sia necessario indicare già in fase di presentazione dell'offerta i nominativi dei professionisti che eseguiranno le suddette prestazioni.
15/04/2026 10:52
Risposta
Come specificato al par. 13.1 del disciplinare di gara, il gruppo di lavoro deve essere necessariamente costituito da:
• n. 1 architetto responsabile della progettazione e D.L. architettonica;
• n. 1 architetto o ingegnere responsabile della progettazione e D.L. strutturale;
• n. 1 tecnico in possesso dei requisiti professionali all’art. 98 del D.lgs. 81/08 per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione;
• n. 1 esperto in applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)di cui al DM 23/06/2022;
• n.1 soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali mobili e di superfici decorate di beni architettonici; • n.1 geologo.
Come specificato nel par. 15 è ammesso il solo subappalto dei rilievi.
• n. 1 architetto responsabile della progettazione e D.L. architettonica;
• n. 1 architetto o ingegnere responsabile della progettazione e D.L. strutturale;
• n. 1 tecnico in possesso dei requisiti professionali all’art. 98 del D.lgs. 81/08 per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione;
• n. 1 esperto in applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM)di cui al DM 23/06/2022;
• n.1 soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali mobili e di superfici decorate di beni architettonici; • n.1 geologo.
Come specificato nel par. 15 è ammesso il solo subappalto dei rilievi.
15/04/2026 09:36
Quesito #7
Si chiede di chiarire se il ruolo di professionista esperto CAM debba essere ricoperto da un professionista in possesso di una specifica certificazione.
21/04/2026 10:32
Risposta
Non è obbligatoria specifica certificazione ma è sufficiente che il professionista fornisca documentazione utile a provare la sua esperienza in progettazione che preveda applicazione dei criteri CAM. Resta inteso che la certificazione di esperto CAM (es. UNI PdR 88:2020) possa contribuire all'ottenimento di una eventuale migliore valutazione con riferimento al criterio discrezionale B.2
15/04/2026 09:50
Quesito #8
Si chiede di confermare che debbano essere iscritti all'anagrafe antimafia degli esecutori solo gli O.E e non i singoli soggetti indicati nel gruppo di lavoro interni (ad es. dipendenti) degli O.E partecipanti.
15/04/2026 11:14
Risposta
Come specificato sulle FAQ presenti sul sito dell'Anagrafe Antimafia degli Esecutori della Struttura per la prevenzione antimafia del Ministero dell'Interno, "il libero professionista non è tenuto ad iscriversi all'Anagrafe, salvo che non sia organizzato in forma di impresa. Infatti, l'iscrizione in Anagrafe è obbligatoria solo per gli operatori economici".
15/04/2026 10:02
Quesito #9
L’operatore economico ha espletato un servizio su un edificio di interesse storico-artistico, sottoposto a tutela con vincolo diretto ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004. La parcella è stata calcolata secondo le categorie di cui alla L. 143/1949, applicate in conformità alle regole straordinarie previste per la ricostruzione post-sisma 2009. In tale contesto normativo, per gli edifici sottoposti a vincolo diretto era obbligatoria l’applicazione della categoria Id (“Palazzi e case signorili, ville e villini signorili e restauri artistici”), mentre la categoria Ie risultava limitata ad interventi di restauro su opere storico-artistiche di dettaglio (ad esempio stucchi, dipinti, elementi decorativi).
Ciò premesso, si rappresenta che la L. 143/1949 non distingue tra edifici sottoposti a vincolo e manufatti di interesse storico non vincolato, ricomprendendo entrambi nella categoria Id. L’oggetto della prestazione professionale resa – trattandosi di restauro su immobile vincolato – è tuttavia oggettivamente assimilabile alle opere oggi riconducibili alla categoria E.22 (edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004).
Si chiede pertanto se, ai fini della dimostrazione dei requisiti di cui al punto 13.3.”requisiti di capacità tecnica e professionale “ del disciplinare di gara, possa essere dichiarato il servizio sopra citato, considerando che: 1) la parcella è stata calcolata nella categoria Id secondo le regole straordinarie previste per il sisma 2009; 2) il contenuto oggettivo della prestazione professionale coincide con interventi attualmente classificabili nella categoria E.22; 3) secondo l’orientamento giurisprudenziale e i principi consolidati in materia di qualificazione, prevale il contenuto oggettivo del servizio reso rispetto alla classificazione formale.
Ciò premesso, si rappresenta che la L. 143/1949 non distingue tra edifici sottoposti a vincolo e manufatti di interesse storico non vincolato, ricomprendendo entrambi nella categoria Id. L’oggetto della prestazione professionale resa – trattandosi di restauro su immobile vincolato – è tuttavia oggettivamente assimilabile alle opere oggi riconducibili alla categoria E.22 (edifici sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs. 42/2004).
Si chiede pertanto se, ai fini della dimostrazione dei requisiti di cui al punto 13.3.”requisiti di capacità tecnica e professionale “ del disciplinare di gara, possa essere dichiarato il servizio sopra citato, considerando che: 1) la parcella è stata calcolata nella categoria Id secondo le regole straordinarie previste per il sisma 2009; 2) il contenuto oggettivo della prestazione professionale coincide con interventi attualmente classificabili nella categoria E.22; 3) secondo l’orientamento giurisprudenziale e i principi consolidati in materia di qualificazione, prevale il contenuto oggettivo del servizio reso rispetto alla classificazione formale.
15/04/2026 10:47
Risposta
Si conferma
15/04/2026 10:05
Quesito #10
Spett.le Amministrazione, in riferimento all’Offerta Tecnica e, in particolare, al criterio C “Parità di genere”, si chiede conferma circa la possibilità di esenzione dall’obbligo di presentare la certificazione di parità di genere, ai sensi della Prassi di Riferimento UNI/PdR 125:2022, per le società e i liberi professionisti privi di dipendenti, in quanto tali soggetti non risultano certificabili secondo la normativa vigente. Qualora tale esenzione fosse confermata, si richiede altresì la possibilità di attribuire il punteggio premiale nei casi in cui, pur in assenza di personale, vengano comunque documentate azioni concrete e pertinenti in materia di parità di genere.
15/04/2026 10:48
Risposta
Il criterio C (Parità di genere ai sensi del c. 7, art. 108 del D.Lgs. 36/2023) prevede l'attribuzione di un punteggio tabellare qualora sia fornita la certificazione UNI/PdR 125:2022 secondo le modalità previste nel relativo paragrafo a pag. 42 del Disciplinare di Gara, pertanto, non è un obbligo ai fini della partecipazione alla presente procedura. Il punteggio tabellare previsto nel Disciplinare non sarà attributo in mancanza della suddetta certificazione. Non è possibile fornire documentazione alternativa alla certificazione indicata nel Disciplinare.
15/04/2026 17:40
Quesito #12
Spett.le Amministrazione, si richiede riscontro in merito alla comunicazione delle date disponibili per effettuare il sopralluogo, come riportato al par. 10 del Disciplinare.
21/04/2026 12:33
Risposta
Si comunica che è stato appena pubblicato l'avviso con le date per i sopralluoghi, fissate in martedì 28/04/2026 e martedì 05/05/2026 previo appuntamento con il RUP. Si rimanda all'avviso per ulteriori chiarimenti
15/04/2026 17:52
Quesito #13
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiede un chiarimento in ordine alla previsione del disciplinare (pag. 39) secondo cui i servizi utilizzati ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, c.d. “servizi di punta”, non potrebbero essere utilizzati anche nell’ambito dell’offerta tecnica.
Si rappresenta, al riguardo, che secondo l’impostazione ANAC in materia di servizi di architettura e ingegneria, l’affidabilità professionale dell’operatore risulta già presidiata “a monte” dai requisiti minimi di partecipazione, mentre l’esperienza pregressa esposta nell’offerta tecnica è funzionale alla dimostrazione della professionalità, adeguatezza ed esperienza del concorrente in relazione all’oggetto dell’affidamento. Ne deriva che l’eventuale divieto di valorizzare in offerta tecnica servizi già utilizzati per la qualificazione può porsi in contrasto con i principi di proporzionalità, massima concorrenza e ragionevolezza in quanto si verifica una compressione della possibilità per l’operatore economico di rappresentare, in modo pieno ed efficace, la propria esperienza professionale più significativa e pertinente rispetto all’oggetto della gara.
Si chiede pertanto di precisare la specifica motivazione e la base normativa della scelta operata dalla lex specialis, anche ai fini della corretta formulazione dell’offerta.
si chiede un chiarimento in ordine alla previsione del disciplinare (pag. 39) secondo cui i servizi utilizzati ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, c.d. “servizi di punta”, non potrebbero essere utilizzati anche nell’ambito dell’offerta tecnica.
Si rappresenta, al riguardo, che secondo l’impostazione ANAC in materia di servizi di architettura e ingegneria, l’affidabilità professionale dell’operatore risulta già presidiata “a monte” dai requisiti minimi di partecipazione, mentre l’esperienza pregressa esposta nell’offerta tecnica è funzionale alla dimostrazione della professionalità, adeguatezza ed esperienza del concorrente in relazione all’oggetto dell’affidamento. Ne deriva che l’eventuale divieto di valorizzare in offerta tecnica servizi già utilizzati per la qualificazione può porsi in contrasto con i principi di proporzionalità, massima concorrenza e ragionevolezza in quanto si verifica una compressione della possibilità per l’operatore economico di rappresentare, in modo pieno ed efficace, la propria esperienza professionale più significativa e pertinente rispetto all’oggetto della gara.
Si chiede pertanto di precisare la specifica motivazione e la base normativa della scelta operata dalla lex specialis, anche ai fini della corretta formulazione dell’offerta.
21/04/2026 10:48
Risposta
Si ribadisce che i requisiti di qualificazione riferiti ai cd “servizi di punta” non potranno essere utilizzati anche ai fini dell’assegnazione del punteggio relativo all’offerta tecnica
15/04/2026 18:38
Quesito #14
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiedono chiarimenti per la corretta compilazione della domanda di partecipazione (allegato 01), in particolare della tabella a pagina 3 relativa ai raggruppamenti temporanei:
- che cosa si intende per servizio/fornitura? si intende ad esempio "Pogettazione Strutturale" , "Progettazione Architettonica", ecc.?
- che cosa si intende per parte/percentuale dell'appalto? o meglio se occorre indicare sia la parte che la relativa percentuale, cosa si intende per parte? si può avere gentilmente un esempio?
si chiedono chiarimenti per la corretta compilazione della domanda di partecipazione (allegato 01), in particolare della tabella a pagina 3 relativa ai raggruppamenti temporanei:
- che cosa si intende per servizio/fornitura? si intende ad esempio "Pogettazione Strutturale" , "Progettazione Architettonica", ecc.?
- che cosa si intende per parte/percentuale dell'appalto? o meglio se occorre indicare sia la parte che la relativa percentuale, cosa si intende per parte? si può avere gentilmente un esempio?
22/04/2026 12:17
Risposta
A titolo esemplificativo, nella tabella a pag. 3 per "servizio/fornitura" si intende P.F.T.E., Progetto esecutivo, Direzione lavori. Per "parte/percentuale" si intende progettazione architettonica, progettazione strutturale (ripetute sia per PFTE che per progetto esecutivo), relazione geologica, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione lavori architettonica, direzione lavori strutturale.
16/04/2026 12:56
Quesito #15
Salve,
Con la presente siamo a richiedere se il numero di servizi da presentare per il CRITERIO A1 e A2 dell'offerta tecnica è:
a) 3 per il criterio A1 + 3 per il criterio A2, perciò 6;
b) 3 in totale per entrambi i criteri A1 e A2.
Cordiali Saluti.
Con la presente siamo a richiedere se il numero di servizi da presentare per il CRITERIO A1 e A2 dell'offerta tecnica è:
a) 3 per il criterio A1 + 3 per il criterio A2, perciò 6;
b) 3 in totale per entrambi i criteri A1 e A2.
Cordiali Saluti.
21/04/2026 11:03
Risposta
Massimo 3 servizi per il criterio A1 e massimo 3 servizi per il criterio A2
17/04/2026 13:24
Quesito #16
Con riferimento al punto 13.3 del Disciplinare, si rileva una discrepanza tra il primo capoverso, che menziona "un servizio", e i paragrafi successivi che fanno riferimento al possesso di "due servizi di punta".
Si richiede, pertanto, di confermare che il requisito per ogni categoria/ID sia soddisfatto mediante la presentazione di due servizi di punta la cui somma d'importo sia pari ad almeno 0,5 volte il valore stimato della categoria, ferma restando la facoltà di presentare un unico servizio qualora lo stesso, da solo, raggiunga il suddetto importo minimo.
Si richiede, pertanto, di confermare che il requisito per ogni categoria/ID sia soddisfatto mediante la presentazione di due servizi di punta la cui somma d'importo sia pari ad almeno 0,5 volte il valore stimato della categoria, ferma restando la facoltà di presentare un unico servizio qualora lo stesso, da solo, raggiunga il suddetto importo minimo.
21/04/2026 10:58
Risposta
Non vi sono discrepanze. Come si legge nel paragrafo 13.3 del disciplinare di gara e come già riposto al quesito n. 1, è richiesto UN servizio nella categoria codice ID E.22 di importo minimo pari a € 750.000,00 ed UN servizio nella categoria codice ID S.04 di importo minimo pari a € 1.200.000,00 quindi DUE servizi totali.
17/04/2026 16:07
Quesito #17
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiede se il responsabile della progettazione e della D.L. architettonica debbano coincidere nella stessa figura, oppure un architetto X può essere responsabile della progettazione e un altro architetto Y può essere responsabile della DL?
Si pone lo stesso quesito anche per la progettazione e D.L. strutturale.
si chiede se il responsabile della progettazione e della D.L. architettonica debbano coincidere nella stessa figura, oppure un architetto X può essere responsabile della progettazione e un altro architetto Y può essere responsabile della DL?
Si pone lo stesso quesito anche per la progettazione e D.L. strutturale.
21/04/2026 11:08
Risposta
Le figure possono essere distinte oppure coincidere purchè in possesso dei relativi requisiti previsti nel bando. Per ulteriori approfondimenti si rinvia integralmente ed inderogabilmente a quanto specificato a pag. 21 del disciplinare di gara.
21/04/2026 10:03
Quesito #18
Spett.le Stazione Appaltante
a pagina 36 del Disciplinare di gara al punto 20.4 PATTO DI INTEGRITA' è riportato: .................. copia del patto di integrità (Allegato 6), compilato e sottoscritto in calce per accettazione............... Si rappresenta che tra parentesi è riportato allegato 6 anzichè Allegato3 e poichè trattasi di file pdf e quindi non editabile, si chiede se è sufficiente che lo stesso file sia sottoscritto digitalmente, nel caso di RTP da costituire, da tutti i componenti dello stesso.
a pagina 36 del Disciplinare di gara al punto 20.4 PATTO DI INTEGRITA' è riportato: .................. copia del patto di integrità (Allegato 6), compilato e sottoscritto in calce per accettazione............... Si rappresenta che tra parentesi è riportato allegato 6 anzichè Allegato3 e poichè trattasi di file pdf e quindi non editabile, si chiede se è sufficiente che lo stesso file sia sottoscritto digitalmente, nel caso di RTP da costituire, da tutti i componenti dello stesso.
21/04/2026 11:16
Risposta
Il patto di integrità è contraddistino come allegato 03, il richiamo all'allegato 6 è un refuso. Il patto di integrità deve essere prodotto separatamente da ciascun componente del RTP, non è ammessa la sottoscrizione di un unico documento da parte di tutti
21/04/2026 11:33
Quesito #19
Spett.le Stazione Appaltante,
poichè il file allegato 3 PATTO DI INTEGRITA' è in formato pdf e quindi non editabile, si chiede come sia possibile compilarlo.
poichè il file allegato 3 PATTO DI INTEGRITA' è in formato pdf e quindi non editabile, si chiede come sia possibile compilarlo.
21/04/2026 12:14
Risposta
Qualora non si disponga dei comuni software (sia gratuiti che a pagamento) per la compilazione, è possibile stampare il file, compilarlo a mano in stampatello e successivamente scansionarlo e firmarlo digitalmente
21/04/2026 12:37
Quesito #20
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiedono chiarimenti in merito all'affidamento del ccordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Si nota infatti un' incongruenza tra quanto riportato a pag. 11 del disciplinare dove si legge "L’affidamento delle attività di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (opzionali) è, invece, subordinato all’effettivo avvio dei lavori e al ricorrere dei precitati presupposti e requisiti di legge" e quanto riportato nel DIP a pag. 17 "L’affidamento dei servizi per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione sarà riservato ad apposita e separata procedura". Inoltre nel gruppo di progettazione non è richiesta la figura del CSE, quindi si chiede conferma che sia corretto quanto indicato nel DIP.
si chiedono chiarimenti in merito all'affidamento del ccordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. Si nota infatti un' incongruenza tra quanto riportato a pag. 11 del disciplinare dove si legge "L’affidamento delle attività di direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (opzionali) è, invece, subordinato all’effettivo avvio dei lavori e al ricorrere dei precitati presupposti e requisiti di legge" e quanto riportato nel DIP a pag. 17 "L’affidamento dei servizi per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione sarà riservato ad apposita e separata procedura". Inoltre nel gruppo di progettazione non è richiesta la figura del CSE, quindi si chiede conferma che sia corretto quanto indicato nel DIP.
21/04/2026 12:44
Risposta
Quanto evidenziato nel quesito con riferimento a pag. 11 è un refuso. Il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione non è oggetto di affidamento come si evince da tutta la documentazione di gara
21/04/2026 15:17
Quesito #21
Spett.le Stazione Appaltante,
si chiede gentilmente risposta al quesito n. 14.
Grazie
si chiede gentilmente risposta al quesito n. 14.
Grazie
22/04/2026 12:21
Risposta
E' stata appena fornita risposta al quesito n. 14. Si ricorda che la Stazione Appaltante, come specificato nel Disciplinare di gara, ha facoltà di rispondere ai quesiti fino a 6 giorni prima della scadenza per la presentazione delle offerte quindi si chiede gentilmente agli operatori di evitare i solleciti
21/04/2026 15:58
Quesito #22
Spett.le Stazione appaltante,
si chiede di chiarire a cosa si riferisce il termine "singolo intervento" a pag. 39 del Disciplinare in merito ai limiti dimensionali per la Relazione tecnica illustrativa del Criterio A:
caso a) il termine si riferisce ad ogni singolo SUB-CRITERIO (A.1 e A.2): quindi potranno essere prodotti n. 3 A3 + n. 3 A4 per ogni sub-criterio per un totale di n. 6 A3 + n. 6 A4 indipendentemente dal n. dei servizi presentati;
caso b) il termine si riferisce ad ogni SERVIZIO SCELTO PER OGNI SUB-CRITERIO: quindi supponendo che vengano presentati n. 3 servizi per il sub-criterio A1 e n. 3 servizi per il sub-criterio A2, in totale per il criterio A potranno essere presentati n. 18 A3 e n. 18 A4.
si chiede di chiarire a cosa si riferisce il termine "singolo intervento" a pag. 39 del Disciplinare in merito ai limiti dimensionali per la Relazione tecnica illustrativa del Criterio A:
caso a) il termine si riferisce ad ogni singolo SUB-CRITERIO (A.1 e A.2): quindi potranno essere prodotti n. 3 A3 + n. 3 A4 per ogni sub-criterio per un totale di n. 6 A3 + n. 6 A4 indipendentemente dal n. dei servizi presentati;
caso b) il termine si riferisce ad ogni SERVIZIO SCELTO PER OGNI SUB-CRITERIO: quindi supponendo che vengano presentati n. 3 servizi per il sub-criterio A1 e n. 3 servizi per il sub-criterio A2, in totale per il criterio A potranno essere presentati n. 18 A3 e n. 18 A4.
22/04/2026 12:30
Risposta
Come specificato a pag. 39 del disciplinare di gara, la relazione richiesta deve essere predisposta, per ogni singolo intervento, da:
• massimo n. 3 (tre) tavole in formato A3 per la rappresentazione grafica (disegni, documentazione fotografica e fotorendering);
• relazione illustrativa di massimo n. 3 (tre) facciate in formato A4 con scrittura in carattere Times New Roman 12 punti, interlinea 1,5 righe, margine superiore 2,5, margine inferiore 2,5, margine destro 2,5, margine sinistro 2,5
pertanto è corretta la seconda interpretazione data nel quesito, cioè massimo n. 3 A4 + n. 3 A3 per ciascun servizio presentato (quindi, fino a n. 9 A4 + n. 9 A3 per ciascun criterio A.1 e A.2, per un totale massimo di n. 18 A4 e n. 18 A3)
• massimo n. 3 (tre) tavole in formato A3 per la rappresentazione grafica (disegni, documentazione fotografica e fotorendering);
• relazione illustrativa di massimo n. 3 (tre) facciate in formato A4 con scrittura in carattere Times New Roman 12 punti, interlinea 1,5 righe, margine superiore 2,5, margine inferiore 2,5, margine destro 2,5, margine sinistro 2,5
pertanto è corretta la seconda interpretazione data nel quesito, cioè massimo n. 3 A4 + n. 3 A3 per ciascun servizio presentato (quindi, fino a n. 9 A4 + n. 9 A3 per ciascun criterio A.1 e A.2, per un totale massimo di n. 18 A4 e n. 18 A3)
22/04/2026 10:11
Quesito #23
Buongiorno
si chiede se in caso di RTP i mandanti devono necessariamente compilare i propri DGUE direttamente sul portale o possono utilizzare altre forme di compilazione dello stesso.
Si ringrazia anticipatamente
si chiede se in caso di RTP i mandanti devono necessariamente compilare i propri DGUE direttamente sul portale o possono utilizzare altre forme di compilazione dello stesso.
Si ringrazia anticipatamente
22/04/2026 12:40
Risposta
Premesso che tutti i componenti l'RTP devono compilare il DGUE, si precisa che si possono utilizzare altre forme di compilazione purché il contenuto sia identico a quello del DGUE fornito dalla Stazione Appaltante tramite la piattaforma TuttoGare